Ogni obiettivo è un cambiamento
Qualsiasi obiettivo è legato ad un cambiamento. Pensaci: anche un singolo miglioramento è un cambiamento perché per arrivare all’obiettivo devi intraprendere una serie di azioni che portano ad un risultato finale diverso da quello iniziale. Il punto di arrivo non sarà mai come quello di partenza.
Qualunque cosa tu voglia ottenere, il primo passo da fare è immaginare come ti vedi alla fine del tuo percorso. Dovresti cercare di visualizzare il tuo obiettivo come se fosse una foto che rappresenta ciò che vuoi ottenere dal cambiamento. Pensiamo a chi desidera rimettersi in forma per tornare ad indossare quel vestito chiuso nell’armadio da tempo: probabilmente si immaginerà mentre si guarda soddisfatto allo specchio.
Strategie ispirate alla teoria dei Nudge
Spesso gli ostacoli lungo il tuo obiettivo ti demoralizzano. Parti motivato e ci metti tutto l’impegno possibile ma strada facendo non tutto va come avevi pensato. Se la causa del fallimento è qualcosa di imprevisto che non è sotto il tuo controllo, puoi solo riformulare meglio le tue azioni per agire in un campo che puoi governare. Se invece il mancato risultato dipende da te, allora potrai applicare delle strategie per combattere le abitudini controproducenti e favorire il cambiamento. Magari puoi avere bisogno di quella che Richard H. Thaler, premio Nobel per l’Economia nel 2017, ha definito Nudge, ovvero “spinta gentile”. La spinta gentile
Questo concetto fa parte dell’economia comportamentale e si riferisce a ciò che indirizza le persone verso la scelta giusta, senza di fatto limitare la loro stessa libertà di scelta. Questa teoria, applicata dai governi per incoraggiare i cittadini a compiere le scelte migliori per una buona convivenza, può essere utile anche per le nostre scelte personali. Pensa a chi trova difficile alzarsi presto al mattino: posizionare la sveglia su un mobile lontano dal letto anziché sul comodino, sarà un valido aiuto. Non è forse questa una “spinta gentile”?

Affronta il cambiamento e fai nuove scoperte
Fare un cambiamento significa accettare la sfida di abbandonare certezze e abitudini radicate. Ecco alcune frasi banali che ci ripetiamo spesso quando vogliamo fare un cambiamento ma lo stiamo rimandando:
“Ho sempre fatto così, non vedo perché dovrei cambiare, magari poi è peggio”
“Faccio questo lavoro da anni, ormai sono sicuro di me stesso e la mia zona di comfort mi dà tranquillità”
“E se le cose non dovessero andare come mi aspetto? Meglio non rischiare brutte sorprese”
Alla fine ci ritroviamo a fossilizzarci su qualcosa che probabilmente non cambierà mai perché aspettiamo sempre che sia in momento giusto. Ma cosa vuol dire il momento giusto? Più volte mi sono ritrovata a pensare che forse era meglio lasciar perdere ma la verità era sempre la stessa: rimandare non serve a niente. Ci saranno sempre ostacoli che ti distolgono dal tuo obiettivo. Cosa fare allora? Trovare le giuste strategie per favorire il cambiamento. Cambiare serve ad allenare l’intelligenza, mettersi alla prova in un contesto diverso e magari anche scoprire cose nuove di sé. Esplorare come ti senti di fronte ad una novità potrebbe lasciarti stupito, non perdere questa occasione.
